XI KANT KONGRESS, XI Congresso Kantiano Internazionale

Kant e il cosmopolitismo del sentimento

Maria Teresa Catena

Edificio: Facoltà di Agraria
Sala: sala Hume
Data: 26 maggio 2010 - 14:30
Ultima modifica: 13 aprile 2010

Abstract

Il contributo intende riflettere in prima battuta sulla natura intrinsecamente sensibile della ragione kantiana. Analizzando le differenze tra origine e inizio del pensare, tra empirico e sensibile o, se si vuole, tra intuire puro e intuire empirico, si intende evitare di far rientrare la filosofia kantiana nell’alveo di un semplice empirismo, rintracciando nell’autoaffettività riflessiva il nucleo costitutivo di un idealismo trascendentale che, mai assoluto, è piuttosto il segno di un pensiero non circolarmente chiuso su se stesso, sempre insieme ricettivo e attivo. In seconda battuta, mettendo in rilievo l’intreccio che intercorre tra sensibilità e sentimento si vuole mostrare l’apriorità del sentire sentimentale che, mai mero risvolto interno di una sensibilità esclusivamente passiva è, al contrario, indispensabile momento orientativo capace di una dimensione comune e cosmopolitica.