XI KANT KONGRESS, XI Congresso Kantiano Internazionale

La filosofia della religione in Kant e Schopenhauer

Margit Ruffing

Edificio: Facoltà di Agraria
Sala: sala Hume
Data: 22 maggio 2010 - 17:00
Ultima modifica: 12 aprile 2010

Abstract

In questo mio intervento l'intento non è quello di occuparmi della critica schopenhaueriana alla filosofia morale e della religione kantiana, né dell’influsso kantiano su Schopenhauer. Presenterò piuttosto alcune posizioni comuni ad entrambi i pensatori, tenendo conto, tuttavia, della diversità tra i due, anzitutto riguardo al metodo filosofico.
A tal proposito, l’aspetto più significativo mi sembra essere la “vocazione etica” della filosofia, tanto in Kant quanto in Schopenhauer.
Questo loro interesse nei confronti della moralità umana è determinante tanto per il modo in cui giudicano la religione quanto per il luogo sistematico che dedicano alla filosofia della religione stessa. In entrambi i pensatori, la relazione tra filosofia e religione è considerata in ultima istanza di non dipendenza, nella sua portata pratica; tuttavia, rispetto al posto della religione nel loro sistema filosofico, le due distinte concezioni di metafisica testimoniano la diversità della posizione teoretica tra il trascendentalismo di Kant e quello di Schopenhauer.