XI KANT KONGRESS, XI Congresso Kantiano Internazionale

Rilievi sul secondo momento del giudizio di gusto

Oscar Meo

Edificio: Facoltà di Agraria
Sala: sala Locke
Data: 24 maggio 2010 - 14:30
Ultima modifica: 13 aprile 2010

Abstract

Il primo problema affrontato è quello della conciliazione fra singolarità e universalità distributiva del giudizio di gusto. Dopo una breve indagine sulla pertinenza dell’uso del termine “giudizio” per l’enunciato estetico e sulla possibilità di considerare il bello come predicato, analizzo gli elementi che corroborano l’aspirazione del soggetto a contribuire alla costituzione di una comunità del gusto e cerco di verificare l’emergere della componente pragmatica grazie al riferimento alla “voce universale”. L’esame del rapporto fra tema della conoscenza da una parte e comunicabilità e universalità del giudizio di gusto dall’altra conduce infine ad evidenziare il ruolo del secondo momento nel tentativo di giustificazione trascendentale dell’aspirazione del soggetto all’universalità e il fondo “cosmopolitico” che sta alla base del progetto estetico kantiano.