XI KANT KONGRESS, XI Congresso Kantiano Internazionale

Un'analisi della repubblica kantiana in prospettiva cosmopolitica

Romina Perni

Edificio: Palazzo dei Congressi
Sala: sala Diderot
Data: 23 maggio 2010 - 14:30
Ultima modifica: 13 aprile 2010

Abstract

La prima parte dell'articolo è dedicata alla definizione kantiana di repubblica, in particolare in riferimento alla Pace perpetua e ai Principi metafisici della dottrina del diritto. Nella seconda parte viene invece enunciata la posizione kantiana in merito al secondo articolo definitivo della Pace perpetua e alla definizione di diritto cosmopolitico. Il tentativo finale è quello aprire alla prospettiva cosmopolitica partendo da un tema interno al filone più generale del repubblicanesimo, quello della “virtù”. In particolare si punta l'attenzione sulla presenza o meno in Kant della necessità di virtù politiche più che civiche (come la tradizione repubblicana vuole), che accompagnino o guidino il processo di repubblicanizzazione dall'ambito interno ai singoli Stati fino all'ambito internazionale. Rispetto a questo si gioca anche il significato del cosmopolitismo kantiano in senso più ampio: se questo si compia essenzialmente con l'istituzione di uno stato mondiale, federazione o confederazione che sia, o se invece si possa parlare di cosmopolitismo come ultimo stadio di un processo di civilizzazione e moralizzazione degli uomini. Quanto è necessario in Kant assumere – e promuovere - un habitus mentis repubblicano? Non basta forse ad un popolo di diavoli una soluzione minimalista in grado semplicemente di garantire la convivenza pacifica tra persone, senza presupporre un'adesione morale a tale progetto?