XI KANT KONGRESS, XI Congresso Kantiano Internazionale

Criticismo e Neuroscienze. Le dottrine dello spazio come pratica di cosmopolitismo fra le “due culture”

Vincenzo Bochicchio

Edificio: Palazzo dei Congressi
Sala: sala Torricelli
Data: 24 maggio 2010 - 14:30
Ultima modifica: 13 aprile 2010

Abstract

Il saggio intende sottoporre ad indagine gli esiti della dottrina kantiana dello spazio – così come viene proposta nell'Estetica trascendentale della prima Critica – in parallelo ad alcune evidenze cliniche e sperimentali elaborate in ambito neuroscientifico, riguardo ai processi di cognizione e percezione dello spazio extracorporeo. In particolare, il "modello rappresentazionale" di interpretazione dell'Eminegligenza spaziale – un disturbo clinico che si manifesta con un deficit nella percezione dello spazio extracorporeo – conduce a considerazione teoriche per certi versi sovrapponibili all'affermazione kantiana dell'idealità trascendentale dello spazio. Nonostante i numerosi problemi che un parallelo fra filosofia critica e neuroscienze inevitabilmente comporta, il saggio si propone come un esercizio di cosmopolitismo e di confronto fra le “due culture” che si interrogano sulla natura della mente umana – quella umanistica e quella scientifica – nel rispetto dei reciproci territori e competenze.