XI KANT KONGRESS, XI Congresso Kantiano Internazionale

La saggezza del politico morale

Donato Ferdori

Edificio: Palazzo dei Congressi
Sala: sala Newton
Data: 22 maggio 2010 - 17:00
Ultima modifica: 11 aprile 2010

Abstract

La principale caratteristica del “politico morale” descritto da Kant in Zum ewigen Frieden è la saggezza (Weisheit), intesa come una sorta di ‘prudenza morale’ che può sorgere unicamente dalla subordinazione, correttamente intesa, della politica alla morale (all’idea del diritto). Kant evidenzia tale ‘unica modalità corretta di rapporto’ tra politica e morale confrontandola con quelle adottate da altre due figure di uomini politici: ‘estremi’ rispetto ai quali il politico morale rappresenta una sorta di ‘giusto mezzo’. Sebbene il filosofo riconduca qui esplicitamente la morale alla sola Rechtslehre, un ruolo determinante nella delineazione del moralische Politiker è svolto anche dall’etica. Infatti lo statista che Kant predilige, pur agendo unicamente sul piano della promozione del diritto, è un uomo che ha ingaggiato la battaglia etica fondamentale contro la tendenza al male e che ha verosimilmente adottato quella massima del rispetto per il diritto che rappresenta un significativo momento di convergenza tra il piano giuridico e il piano etico.