XI KANT KONGRESS, XI Congresso Kantiano Internazionale

La ragione pratica psicologizzata (le vicende dell'etica kantiana ad Harvard: 1980-1992)

Irene Ottonello

Edificio: Palazzo dei Congressi
Sala: Conference Room
Data: 24 maggio 2010 - 14:30
Ultima modifica: 13 aprile 2010

Abstract

A John Rawls si deve la riscoperta dell’etica kantiana negli Stati Uniti a partire dagli anni Cinquanta. Nonostante Rawls definisca la sua teoria una teoria kantiana, sono sostanziali le differenze con la teoria di Kant e particolarmente evidenti rispetto al tema della motivazione morale, dove lo scarto fra i due approcci è incolmabile. Dall’analisi dell’interpretazione rawlsiana di Kant e dal resoconto che Rawls ci consegna della psicologia morale kantiana, emerge il processo di de-trascendentalizzazione dell’idea di libertà e di naturalizzazione dell’etica kantiana messo in atto da Rawls, l’effetto del quale è una ragione pratica psicologizzata molto simile al naturalismo psicologico humeano. Ciò rende necessario un ripensamento circa lo statuto ontologico ed epistemologico del costruttivismo morale che proprio dall’interpretazione rawlsiana di Kant ha avuto origine.